G3 Mixing Technologies · Ancarano
Erik vi aveva scritto che veniamo in sede, mappiamo i processi e troviamo dove l'AI taglia i costi e alza i ricavi. Voi avete risposto che l'AI la usate già, in maniera non coordinata, e che vi interessa capire il nostro sistema. Questa pagina è quella mappatura, fatta sui vostri numeri, prima ancora di salire ad Ancarano.
Dal messaggio di Erik Caltanella. È la promessa, e questa pagina la mantiene con i numeri vostri, non con un catalogo.
Pari a circa € 0 di tempo di persone. I numeri li cambiate voi, il conto si rifà da solo.
Fonte: Amaplast, assemblea annuale 2026 su dati 2025 dell'Indagine Statistica Nazionale MECS-Amaplast, ripresi da L'Industria della Gomma del 1 luglio 2026. Sono numeri del settore, non risultati nostri.
L'idea, in una riga
La differenza non sta nel modello che usate. Sta in dove finisce quello che l'AI produce. Se ognuno apre la sua chat, il tempo risparmiato è reale ma resta privato: la risposta a quella richiesta arrivata dalla Turchia non la ritrova nessuno, e quando la stessa macchina torna fra due anni si riparte dalla memoria di chi c'era.
Un sistema lavora al contrario. Sta dentro i vostri dati, schede macchina, storico ricostruzioni, stock ricambi, tempi di officina. Lascia traccia di cosa ha letto e cosa ha scritto. E quello che impara resta in G3 anche quando la persona che lo ha insegnato è a Shanghai per RubberTech.
Nel vostro primo Report di Sostenibilità, esercizio 2025, scrivete che con il programma «Back to the Future» avete rigenerato oltre 670 tonnellate di acciaio nel triennio 2023-2025, e che nel solo 2025 l'acciaio rigenerato, 252,5 tonnellate, ha superato quello nuovo impiegato in produzione.
Il sapere tecnico di chi ricostruisce macchine di cento tipologie diverse merita lo stesso trattamento dell'acciaio: recuperato, non buttato via a ogni commessa.
Il giro, sui vostri numeri
Li abbiamo scelti guardando quello che fate: ricostruzioni su macchine di altri costruttori, ricambi nuovi e ricostruiti a stock, assistenza sul fermo, documentazione per clienti su quattro continenti, fiere, qualità e sostenibilità. I valori di partenza sono ipotesi nostre. Cambiateli: il conto si rifà a ogni tasto.
Ipotesi di partenza: 38 euro l'ora, costo pieno di una persona di ufficio tecnico o commerciale. Mettete il vostro.
all'anno che tornano indietro, se questi processi passano da un agente in produzione.
Il tempo sul giro di ogni processo è volume al mese per dodici, per i minuti che ci vogliono, diviso sessanta. Nessun aggiustamento.
L'uso non coordinato recupera il 12% del tempo di quel processo. È un'ipotesi prudente: una chat aperta a lato taglia qualche minuto di scrittura, non il giro di raccolta dati, controlli e rimbalzi che sta attorno.
L'agente in produzione recupera la quota scritta accanto a ogni processo, fra il 40% e il 60%. Sono i margini che vediamo nelle nostre practice su processi di questo tipo, non un vostro risultato misurato: finché non misuriamo in sede restano una stima, ed è giusto che li leggiate così.
Gli euro escono dalle ore che vedete a schermo, già arrotondate, per il costo orario che avete messo. Non c'è un secondo conto nascosto.
Quello che il conto non misura sono i ricavi: una risposta che parte in giornata invece che in tre giorni cambia la probabilità di chiudere, ma quanto cambia lo sapete voi, non noi.
La dimostrazione
Questo è il processo in cima alla lista per quasi tutti i costruttori: una richiesta che arriva, spesso in inglese, spesso su una macchina che non avete costruito voi. Scegliete un caso o incollate un testo vostro. L'agente capisce cosa sta chiedendo, dice cosa serve per quotare e scrive la bozza nella lingua del cliente. Accanto, la parte che un assistente generico non può avere: da dove viene ogni riga.
Esempio dimostrativo. Le quattro fonti di questa pagina sono ricostruite da quello che è pubblico su di voi, non dai vostri sistemi. In produzione l'agente legge i vostri archivi reali, ogni risposta resta in bozza finché una persona la approva, e di ogni riga rimane scritto da dove viene. Gira sulla nostra piattaforma SuperAgent, con i dati in Europa e il registro degli accessi richiesto dall'AI Act.
Chi ve lo dice
Facciamo due cose: portiamo le persone a usare l'AI davvero, e costruiamo agenti su misura sui processi. Il metodo per la parte agenti è sempre lo stesso, e la prima parte è esattamente quella che avete appena visto in miniatura.
Abbiamo anche formato oltre 20.000 persone, con 200+ formatori certificati AIFIA. Non abbiamo clienti nella costruzione di mescolatori per gomma: questi numeri dicono che sappiamo fare il mestiere su processi vicini, non che conosciamo il vostro meglio di voi.
Onestà
Non è un preventivo e non è una diagnosi. I numeri del calcolatore li avete messi voi: le quote di automazione sono benchmark delle nostre practice, scritti accanto a ogni processo perché li possiate contestare. Le ore dell'ultima riga valgono quanto valgono le ipotesi di partenza.
La demo gira su esempi costruiti e su quello che è pubblico sul vostro sito. Non abbiamo letto nessun vostro dato. La prima cosa che faremmo in sede è proprio guardare i numeri veri, che quasi sempre sono diversi da quelli che immagina chi sta fuori.
E non abbiamo mai ricostruito un mescolatore: quello lo fate voi dal 1953. Noi mettiamo l'altra metà.
E le persone
Che qualcuno in G3 usi già l'AI di sua iniziativa è una buona notizia: vuol dire che la curiosità c'è e non va creata. Il limite è che resta individuale, e quando quella persona è in fiera o in ferie torna tutto come prima.
La parte che chiamiamo AI Adoption serve a questo: capire chi in azienda è già autonomo, chi può diventare il riferimento interno e chi va accompagnato. Si parte da un assessment che divide le persone in tre profili, AI Citizen, AI Adopter e AI Champion, e da lì si decide cosa serve a chi.
Per G3 l'ordine giusto è l'opposto del solito: prima un agente su un processo che pesa, perché si vede subito se funziona, poi le persone attorno a quell'agente. La formazione da sola, in un'azienda dove il sapere sta in poche teste, non sposta il giro.
Veniamo in sede, guardiamo i tre processi che pesano di più con le persone che li fanno, e ne esce la mappa vera, quella con i vostri volumi al posto delle nostre ipotesi. Se dopo quella mezza giornata il conto non regge, ve lo diciamo noi.